yoga

<< Indice articoli
om1.gif
Ass.Yoga Gyanander


Tantra (in sanskrito Tantar)

Il Tantar è considerato in occidente un cammino di sensualità.
Desidero qui ribadire una volta per tutte che non è affatto così, anzi solo coloro che hanno superato il desiderio possono intraprendere la strada del Tantar per svegliare la Kundalini mediante l’aiuto di un partner.

Come ho già detto il sesso viene usato, ma ogni forma di licenziosità ne è estranea.

Mentre per una persona comune il sesso ha come scopo la procreazione o il piacere per uno yoghi lo scopo è il raggiungimento del Samadhi.
Perciò l’atto sessuale può sembrare identico ma lo scopo dello yoghi è diverso. E’ come una persona che ride con gli amici ed una che ride da sola in un manicomio: l’atto è lo stesso ma cambia il background.

Nel Tantar la Kundalini viene risvegliata mediante il processo di fusione che, come ho spiegato prima, avviene attraverso l’unione di due energie di polarità opposta: l’energia femminile e l’energia maschile. Per fare la meditazione tantrica occorre innanzitutto conoscere il Vajroli Mudra che è una pratica segreta, molto difficili e dolorosa. 
Prima di iniziare questa pratica bisogna aver perfezionato tutte le altre, lo Shat-Karam,  il Pranayam, le Asan e le Mudra.

Il  perfezionamento di  Vajroli Mudra può richiedere anche tutta la vita e una volta perfezionata la pratica sarà necessario trovare un partner adatto che dovrà dedicarsi a questa completamente. Per chi non conosce la realtà dello Yog queste pratiche possono sembrare, anche per come sono insegnate in occidente, esoteriche o addirittura diaboliche.
Tutto questo è dovuto ad un errore di giudizio causato da un cattivo insegnamento di chi non conosce  bene lo Yog e che ha fatto nascere pregiudizi su questa disciplina.
Risvegliare la Kundalini tramite un partner fa quindi parte del Tantar, ma la Kundalini si può svegliare anche da soli, visto che il nostro corpo possiede già le due polarità necessarie a questo risveglio. L’unione del Prana e Apana, Sole e Luna, Ida e Pingala (Ida energia femminile, Shakti – Pingala energia maschile, Shiv) corrisponde all’unione tra uomo e donna. Quando questi due poli si congiungono è come se dei fili elettrici, facendo contatto, accendessero un interruttore. Da questa unione allora si verifica un’esplosione ed una grande estasi.


Cosa significa Tantar

Tantar è una parola sanscrita composta da due sillabe Tan e Tar: Tan significa espansione e Tar vuol dire liberazione. Tantar perciò significa espansione e liberazione, espansione della mente e liberazione dell’energia.

-    Espansione della mente
L’esperienza umana è limitata, dipende dai sensi e dal senso dell’oggetto. Se non hai gli occhi e il senso dell’oggetto non puoi vedere, ma quando la mente va oltre i suoi limiti può vedere senza occhi, può sentire senza orecchie e senza onde sonore.
La pace della mente, l’intuizione, la capacità di udire anche in lontananza,  la chiaroveggenza,  e le esperienze interiori come la conoscenza del passato e del futuro, sono i prodotti di una mente espansa. Se non si è in grado di espandere la mente non si potrà  assolutamente avere una esperienza spirituale, un potere e sopratutto una pace mentale. Quando la mente si espande si è in grado di fare qualunque cosa meglio di chiunque altro al mondo.

-    Liberazione
Chi ha studiato le scienze o la fisica potrà meglio capire cosa significa liberare energia dalla materia. Liberazione in questo senso non significa emancipazione, ma vuol dire liberazione dell’energia che si trova alla base della colonna vertebrale. Questa energia ha la forma di un serpente di sesso femminile coricato su tre cerchi e mezzo con la coda in bocca ed è meglio conosciuta come Kundalini shakti.
La Kundalini non è né un illusione né una suggestione, è una sostanza biologica molto sottile che si trova nel corpo umano. Il suo risveglio crea degli impulsi elettrici attraverso il corpo e la colonna vertebrale che possono essere percepiti con degli strumenti scientifici moderni.
La Kundalini è il potere primordiale e lo scopo dello Yog consiste nella liberazione di questa energia.
Se la Kundalini rimane dormiente l’uomo rimane allo stadio di un animale. Anche la pratica più intensa di Yog non aiuterà l’uomo ad acquistare la conoscenza del sé se la sua Kundalini sta dormendo.
Il risveglio della Kundalini dà la liberazione agli yoghi. Solo chi riesce a purificare il suo corpo tramite lo Shat-Karam, e la sua mente con Yam e Niyam e col Mantar, seguendo Asan, Pranayam, Mudra e Meditazione, e con la grazia del maestro riuscirà a svegliare la Kundalini.
Dopo aver perfezionato le  purificazioni del corpo, le Asan, Pranayam e Mudra è possibile fare la difficile pratica di Meditazione con il partner chiamata Vam-Marg,  in occidente conosciuta come Tan-Tar.

In passato in India i moralisti e i puritani hanno diffamato queste pratiche dichiarandole peccaminose, perverse e depravate.
Questi giudizi erano prevalentemente sollevati da religiosi e gente comune e quindi di poca rilevanza.
Io posso essere un uomo gentile, pacifico e buono, posso comportarmi secondo i dettami religiosi e sociali, ma quale utilità avranno per me queste convenzioni sociali e morali se non riuscirò a raggiungere l’autorealizzazione?

Colui che ha ottenuto l’autorealizzazione può vivere al di fuori di un sistema sociale perché lui ne avrà già uno dentro di sé.

La verità e la virtù saranno il suo vero essere.  



Sede di Perugia, strada comunale San Marino, 21 
tel: 075 5899339

Sono aperte tutto l'anno le iscrizioni ai corsi di Yoga,
lezioni per principianti e avanzati, stage residenziali, lezioni individuali.